La Sindrome dell’Intestino Irritabile, anche nota come “Colon Irritabile” o anche più semplicemente come “Colite” è di gran lunga la sindrome più frequente nella popolazione generale nei Paesi Occidentali.

Sintomi

E’ caratterizzata da una sintomatologia cronica o più spesso ricorrente, invalidante, tipicamente caratterizzata dal dolore addominale, spesso nel periodo post-prandiale, associato frequentemente ad un intenso gonfiore (o meteorismo). La frequenza intestinale è alterata: alcuni pazienti evacuano più di 3 volte al giorno, altri hanno una tendenza alla stitichezza, mentre molti alternano periodi di stipsi a periodi di vera e propria diarrea.

In percentuali più basse, si possono associare i sintomi più variabili: alitosi, nausea, sazietà precoce, difficoltà a digerire, sapore sgradevole in bocca dopo i pasti, dolore all’ano, urgenza ad urinare, mestruazioni dolorose, cefalea, stanchezza cronica; molti pazienti riferiscono di “percepire il proprio intestino”, sia in termini tattili che soprattutto uditivi, dato che il movimento di peristalsi si sente dall’esterno senza bisogno di utilizzare un fonendoscopio.

La sintomatologia è solitamente peggiorata notevolmente dai periodi più stressanti, ed infatti non è raro che questa sindrome insorga dopo un evento stressogeno acuto (come ad esempio un incidente stradale, un lutto, un esame universitario andato male, la fine di una relazione, una delusione lavorativa…). Altre volte invece il problema nasce dopo una diarrea infettiva particolarmente grave (come dopo un viaggio nei paesi tropicali).

Gli esami endoscopici e l’ecografia addominale con studio delle anse intestinali risultano completamente normali, e per questo i pazienti con questa sintomatologia sono etichettati come “funzionali”. In realtà la natura di questa sindrome non è stata ancora chiarita del tutto, ma sembra essere in grande parte legata ad una modifica dei batteri presenti nell’intestino del paziente, sia in termini quantitativi (diminuzione di alcune specie favorevoli al benessere intestinale ed aumento di batteri che producono gas) che qualitativi (comparsa di alcune specie batteriche nocive).

Il parere del medico

La notevole eterogeneità del paziente con Sindrome dell’Intestino Irritabile, e soprattutto la natura cronica/ricorrente della sintomatologia, impongono un approccio integrato farmacologico e dietetico gestito da un Gastroenterologo esperto nel trattamento di questa sindrome. Negli ultimi anni sta assumendo sempre più importanza la ricerca scientifica in questa patologia, sia dal punto di vista eziologico (nell’ottica di trovare una causa più specifica per capire il motivo per cui si sviluppano i sintomi) che dal punto di vista terapeutico; personalmente ho partecipato e mi sto dedicando tutt’ora a diversi studi per cercare di migliorare la qualità di vita di questi pazienti.

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